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IV edizione - 2004

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IV edizione - 2004

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Premio Roberto Villirillo

Buone pratiche nei servizi di pubblica utilità

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PROGETTI SELEZIONATI


Di seguito i 35 progetti che la giuria del premio ha selezionato sui 164 che ha valutato.

La premiazione avverrà il 28 aprile 2005 dalle ore 15:45 alle 18,30 presso il Teatro Flaiano via S. Stefano del Cacco 15, Roma.

Regalati il verde: comprati il Macrico! (Comitato Macrico verde, Caserta)
L’ ex "MACRICO" è un’area centralissima della città di Caserta, dismessa dal Ministero della Difesa, di proprietà dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero. Per salvarla dalla cementificazione si è costituito il Comitato MACRICO Verde, che ha lanciato l’idea di una campagna per l’acquisto del MACRICO: ciascun cittadino versa 50 euro per 1 metro quadrato di MACRICO per farne il primo Parco pubblico della città e l’Orto Botanico dell’Università, senza far costruire neppure un metro cubo di cemento.

Coppula tisa (Associazione Finis Terrae, Tricase, LE)
La campagna Coppula Tisa intende promuovere attraverso gli strumenti della cittadinanza attiva un’azione di sensibilizzazione sulla tutela della bellezza del paesaggio come sancito dalla nostra Costituzione all’art.9. Nell’anno del condono edilizio Coppula Tisa chiama a raccolta tutti i cittadini per acquistare e demolire un’opera edilizia che offende e deturpa un bel paesaggio. L’acquisto attraverso un azionariato diffuso dell’immobile è un momento di responsabilità collettivo e il suo abbattimento una sorta di riscatto, un condono morale che costringe la stessa società civile ad una coerente inversione di rotta in nome del buon senso e della partecipazione attiva.

Idee in comune (Comune di Roma)
Idee in comune è un percorso promosso per sperimentare un nuovo modo di migliorare la qualità della vita nella città di Roma. I cittadini sono stati, infatti, invitati a presentare proposte che mettano a frutto la conoscenza dei problemi da risolvere e che tengano conto della possibilità di “unire le forze”. Alcune questioni importanti sono così affrontate combinando le professionalità e i mezzi tecnici del Comune con le disponibilità di tempo e di energie dei cittadini.

Radici (BCC Emilia Romagna)
“Radici” è un conto corrente “multiservizio” del Credito Cooperativo Emiliano Romagnolo, pensato ed adattato per le esigenze dei lavoratori immigrati, che vivono e lavorano in Emilia Romagna con regolare permesso di soggiorno, favorendone così l’integrazione socio-economica. L’elemento qualificante e distintivo del Progetto, al di la della valenza socio-economica, risiede nella formazione del personale che comprende anche la corretta ed immediata conoscenza ed identificazione della documentazione che certifica la regolare permanenza del soggetto, anche alla luce dell’importante modifica legislativa in materia (Legge 30/07/2002 n. 189, c.d. Legge Bossi-Fini) e della recente “sanatoria” che ha regolarizzato alcune centinaia di migliaia di immigrati clandestini.

Fare impresa sulle aree confiscate alla mafia (Consorzio “Sviluppo e Legalità” dei Comuni di Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale, Piana degli Albanesi, Roccamena, San Cipriello, San Giuseppe Iato, PA)
L’iniziativa propone di avviare alla gestione imprenditoriale, mediante l’affidamento in concessione a titolo gratuito a cooperative sociali di nuova costituzione, il complesso dei terreni agricoli e dei fabbricati rurali confiscati alla mafia, appartenenti ai Comuni assegnatari. Il disegno strategico che si intende perseguire è, da un punto di vista sociale, quello dell’integrazione di soggetti economicamente deboli attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro, nel rispetto di uno sviluppo sostenibile. È nato un marchio: “prodotto agricolo biologico delle terre del Consorzio Sviluppo e Legalità”

Servizio di Informazione e Facilitazione Pratiche (Comune di Prato - Assessorato alla Multiculturalità)
Il progetto nasce da una sinergica collaborazione tra il Comune e la Questura di Prato, sfociata in un Protocollo d’Intesa sottoscritto nel Maggio 2004. Un progetto che si è concretizzato nella realizzazione di una procedura informatica web realizzata con strumenti open source che consente: la gestione degli appuntamenti in base alla necessità dell’immigrato ed alla disponibilità dei traduttori della lingua parlata; la stampa nell’idioma dell’immigrato di tutte le informazioni relative ad ogni pratica, da offrire all’immigrato in sede di appuntamento. L’immigrato riceve informazioni sulla documentazione necessaria per la presentazione dell’istanza presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Prato. Le informazioni archiviate sono rielaborabili in funzione della nazionalità, dello stato delle pratiche e degli invii delle pratiche ritenute complete in Questura.

Ogni cosa al suo posto (Museo dei bambini società cooperativa sociale onlus, Roma)
Peculiarità di questo Museo, oltre a quella di essere rivolto esclusivamente ai bambini, è di avere come principale intento “l'autonoma scoperta attraverso il gioco”. Nei suoi spazi ha perciò allestito diverse postazioni che riproducono, a misura appunto di bambino, le diverse realtà della vita quotidiana, realizzando così una città in miniatura. Sono stati realizzati tutti quei luoghi che formano una città, come ad esempio l’ospedale, l’autofficina, il supermercato, l’ufficio postale, la banca. In ogni città, però, non può non tener presente anche il servizio della raccolta dei rifiuti, che tutti i giorni ciascun cittadino produce. La nuova postazione del gioco è stata denominata “Il gioco dei rifiuti: ogni cosa al suo posto”. Un’isola ecologica per capire la città: raccogliere i rifiuti, separarli per tipologia, seguire i cani che lasciano i loro bisogni per i museo, multando i proprietari e facendo autoeducazione. Forniti di divise, scope, raccogli immondizie su ruote e tanta buona volontà i piccoli inseguono lo sporco, finalmente, in forma i gioco.

Nuovo Piano per il Traffico (Comitato Abitanti e Amici del QT8, Milano)
Il “Comitato Abitanti e Amici del QT8 (Ottava Triennale)” lavora in maniera costante e precisa battendosi per la tutela ed il mantenimento del Quartiere Ottava Triennale, discutendo, raccogliendo proposte e suggerimenti fra gli abitanti al fine di migliorare concretamente e allo stesso tempo proteggere ciò che a Milano viene definito un “raro caso di urbanistica umana”. In questo caso la strada intrapresa è stata quella del coinvolgimento “dal basso” della comunità locale. Attraverso una serie di banchetti domenicali nella piazza del quartiere, sono stati distribuiti agli abitanti delle carte raffiguranti il quartiere e il suo sistema viabilistico, chiedendo ad ognuno di loro di indicare “punti di crisi” e proposte di soluzione: passaggi pedonali pericolosi, mancanza di piste ciclabili, necessità di modificare i marciapiedi, incroci con scarsa visibilità, ecc. È stato l’unico quartiere di Milano ad effettuare un simile lavoro, il cui risultato è stato trasmesso all’Assessorato al Traffico del Comune di Milano, Agenzia Mobilità e Ambiente.

Telepark (Telepark srl, Salerno)
Telepark è un servizio progettato e sviluppato dalla società informatica salernitana Metoda spa, per la diffusione di un sistema di pagamento dei parcheggi basato sull’uso del telefono cellulare. Acquistata la tessera Parkcard, la si attiva mediante una telefonata, digitando un codice di abilitazione e la si espone sul parabrezza in un’apposita bustina adesiva. Quando si arriva al parcheggio, si compone un numero di telefono indicato dalla carta e il numero dell’area di sosta. L’operazione attiva il pagamento; terminata la sosta, si ricompone lo stesso numero e il pagamento viene disattivato. Il Telepark consente di risparmiare tempo e denaro, in quanto permette di pagare il parcheggio a esatta misura del tempo consumato. Il progetto è attivo nella città di Salerno, ed è in corso di sperimentazione a Torino e Reggio Emilia, e lo sarà presto a Firenze.

Progetto T-serve (Comune di Prato)
Il progetto ha come obiettivo principale quello di dare la possibilità al cittadino di ricevere alcuni servizi comunali presso le tabaccherie. Sono attivi servizi di certificazione e di pagamento: multe, sanzioni amministrative, servizi scolastici, trasporti, scuola di musica, lampade votive, istanze edilizie, I.C.I., T.A.R.S.U., T.O.S.A.P., bollette gas, bollette acqua, asili nido, tiket sanitari, rilascio autorizzazioni, emissioni certificati anagrafici, rimborsi al cittadino. Il vantaggio di questa soluzione è che si utilizzano strumenti standard (PC e modem) ed il tabaccaio aggiorna direttamente gli archivi comunali in modo che il Comune non abbia ulteriori operazioni di registrazione da fare in differita. Inoltre, è certamente più semplice e funzionale colloquiare tramite il video e la tastiera che non tramite schede cartacee su cui si devono annerire numeri e/o lettere.

Andiamo a scuola in BICIBUS (Comune di Reggio Emilia)
L’iniziativa vuole coinvolgere attivamente i diretti interessati (scuole, famiglie, bambini) ma anche le realtà locali territoriali (circoscrizioni, associazionismo, volontariato, imprese dei quartieri) nella sperimentazione di una modalità, semplice ma nuova, di spostamento casa-scuola dei bambini (in gruppo con la bicicletta) sulla scia di esperienze analoghe già attive in numerose città europee ma in Italia presenti solo in poche realtà locali: il BICIBUS. ogni percorso del BICIBUS, segnalato da scritte “a terra” ben visibili e facilmente individuabili dai bambini e dagli automobilisti, ha previsto inoltre un capolinea e fermate intermedie, anch’esse opportunamente indicate da cartelli riportanti gli orari di partenza ed arrivo.

Parola per parola (Regione Basilicata)
È un vocabolario on line, messo a disposizione della Regione Basilicata, per rendere più accessibile il linguaggio della Pubblica Amministrazione. Nonostante la PA stia cambiando profondamente, molti termini e locuzioni restano incomprensibili ai non addetti ai lavori. Da qui questo tentativo: un insieme di parole da spiegare semplicemente, ma che mettano in condizione di capire e, così facendo, di utilizzare al meglio i servizi e le opportunità che la Regione, offre. È un vocabolario aperto, in quanto chiunque può chiedere spiegazioni o aggiungere altri significati alle parole già inserite, fornendo, così, eventualmente spiegazioni più chiare.

Bus a idrogeno - emissioni zero (Gruppo Torinese Trasporti, Torino)
Per la prima volta un bus con motore alimentato a idrogeno ha percorso normali strade cittadine, circolando per il centro storico di Torino. L’elemento caratterizzante il progetto è che il bus è un veicolo “ibrido”, senza un utilizzo diretto dell’energia prodotta dalla cella a combustibile, ma dotato di un motore elettrico alimentato attraverso gli accumulatori della fuel cell. In sostanza l’idrogeno si ossida a bassa temperatura con l’ossigeno dell’aria, producendo energia elettrica, calore e acqua: il risultato è zero emissioni. Le batterie utilizzate sono a “sale da cucina” (contengono infatti sodio, nichel e cloro), non nocive per l’ambiente.

Sentiero Natura per non vedenti (Corpo forestale dello stato, Follonica GR)
Un non vedente non può accedere ad un ambiente naturale, se non accompagnato da chi può vedere: a questa limitazione è stata trovata una soluzione mediante la realizzazione di un sentiero natura per non vedenti all’interno della Riserva Forestale di Protezione “Duna Feniglia”. Il sentiero è un percorso pressocché circolare, lungo 700metri, che si snoda all'interno della pineta della duna Feniglia; è stato allestito in modo tale da permettere la fruizione completamente autonoma alle persone prive di vista, grazie alla presenza di un corrimano in legno, di pannelli e bacheche tattili e soprattutto di tabelle in Braille che, in corrispondenza di 15 punti di sosta, invitano il visitatore ad abbracciare i tronchi degli alberi, a riconoscere le foglie o a capire l’appartenenza delle impronte lasciate in terra dagli abitanti del Parco.

Reddito di cittadinanza (Regione Campania)
Il progetto prevede l’erogazione di contributi per famiglie indigenti con un reddito familiare isee (indicatore che include anche vari parametri sociali, oltre ai guadagni) inferiore ai cinquemila euro annui. L’innovazione risiede nei destinatari di questi contributi: Cittadini Italiani, ovvero provenienti dall’Unione Europea, ovvero Cittadini stranieri provenienti da paesi non appartenenti all’Unione Europea che siano residenti in Italia da almeno cinque anni. La Regione Campania ha già stanziato per il 2004, 77 milioni di euro, che serviranno solo per l’erogazione monetaria: ai Comuni spetterà l’istruttoria delle pratiche e la compilazione delle graduatorie degli aventi diritto; altri fondi sono stati e saranno messi in campo per i servizi sociali, che prevedono contributi per il fitto, per il diritto allo studio, abbonamenti gratuiti per i trasporti pubblici e iniziative per l’autoimpiego all’interno di una partnership con Sviluppo Italia, che assicurerà anche assistenza tecnica - con un centro servizi e un call center - a favore dei Comuni.

Roma non spreca (Comune di Roma)
Il Comune di Roma si pone l’obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari attraverso il recupero degli alimenti non più commercializzabili ma perfettamente commestibili, e sostenere le tante realtà del volontariato cittadino impegnato nella lotta alla povertà e al disagio sociale. A partire dalle positive esperienze già attive su tutto il territorio nazionale, con la Piattaforma Alimentare della Solidarietà si intende promuovere il potenziamento della capacità di raccolta dell’invenduto, l’ampliamento della raccolta a settori alimentari fino ad oggi non “recuperati”, lo sviluppo di una cultura imprenditoriale e commerciale sempre più attenta nei confronti dello spreco alimentare.

A scuola da soli in sicurezza (Comune di Reggio Emilia)
Gli obiettivi che il progetto “A scuola da soli in sicurezza” si poneva fino dall’inizio del suo percorso erano non solo di carattere strettamente ambientale, ma ponevano l’accento anche su temi più ampi relativi alla vivibilità e sicurezza dei quartieri, sugli aspetti sanitari positivi legati all’attività fisica dei bambini e, non da ultimo, sul diritto all’autonomia dei bambini, soprattutto negli spostamenti. Ogni scuola ha coinvolto le famiglie e i bambini nell’analisi delle modalità di spostamento per andare e tornare da scuola (e delle ragioni di tali scelte) ed ha effettuato “mappe dei principali percorsi casa-scuola” contenente un’analisi della sicurezza degli stessi dal punto di vista dei bambini. Ciascuna classe coinvolta ha poi formulato proposte di soluzione delle principali criticità evidenziate (sia strutturali che organizzative e culturali) che ostacolano l'andare a scuola “da soli” (senza i genitori), attraverso la redazione di un documento (Piano d'Azione) contenente anche la co-responsabilità dei vari attori coinvolti.

Progetto CONTACT (CTP, Napoli)
La CTP di Napoli ha elaborato un progetto a forte impatto sociale, con l’obiettivo di migliorare i rapporti interpersonali e la comunicazione fra il proprio personale, clienti italiani e stranieri, attraverso una specifica attività di formazione e azioni di intervento e sensibilizzazione a bordo degli autobus. Alcune linee gestite dalla CTP, infatti, attraversano territori in cui il 70% della clientela è costituita da stranieri. Il progetto intende intervenire con un’azione sociale mirata che si articola in due fasi: - un periodo di formazione specialistica, che ha coinvolto personale della CTP e della Caritas; - una fase sperimentale della durata di 3 mesi, che ha previsto l’impiego del personale formato con funzione di mediatori culturali a bordo.

Progetto Primo Settimo (ASM – Settimo Torinese, TO)
Il progetto prevede la realizzazione, presso la nuova sede della ASM S.p.A. di Settimo Torinese, del primo impianto in Piemonte per la produzione, lo stoccaggio e l’utilizzo dell’idrogeno estratto da fonti rinnovabili (nel caso specifico, l’energia solare). L’impianto nasce per generare energia pulita per uso stazionario e, contemporaneamente, per fornire idrogeno per l’alimentazione delle future auto a celle combustibili.

Psicocyber (Comune di Reggio Emilia)
Psicocyber è nato a completamento dei servizi comunali UP (Unità di Prevenzione), US (Unità di Strada) ed INFOBUS (presenza notturna e diurna nei luoghi di aggregazione giovanile di operatori su un camper mobile sui temi della prevenzione della tossicodipendenza e sulle difficoltà dello sviluppo in genere). Dall’analisi dei servizi comunali si è osservata l’estrema difficoltà per questa fascia d’età (14-25 anni) di recarsi ed usufruire dei servizi alla persona presenti sul territorio reggiano. Indispensabile è diventato dunque andare incontro ai giovani, anticipando e/o rispondendo in tempo reale alle loro difficoltà, prima che queste diventino problema. Un camper appositamente attrezzato ospita una postazione audio video collegata con lo studio di uno psicoterapeuta in servizio al progetto. Prima di accedere al colloquio con lo psicoterapeuta, gli utenti si relazionano con un’équipe di educatori professionali che procederanno ad un primo ascolto. Si è realizzato un lavoro integrato degli operatori di strada, dello psicologo e della comunicazione per “posizionare” il prodotto. Il servizio è attivo in orari determinati dalle attività ludico-ricreative dei giovani (quindi anche in orario notturno).

Vincolo Ippodromo (Comitato Abitanti e Amici del QT8, Milano)
Il Quartiere sperimentale dell’Ottava Triennale, costruito sulle macerie del secondo dopoguerra, rappresenta ancora oggi una meta di studio e di analisi da parte di studiosi e ricercatori di tutto il mondo, in quanto esempio di architettura razionalista abbinata a un preciso modello di sviluppo urbano, caratterizzato da edilizia residenziale a schiera e da ampie aree verdi pubbliche disponibili. Il “Comitato Abitanti e Amici del QT8” lavora in maniera costante e precisa battendosi per la tutela ed il mantenimento del Quartiere; attraverso una serie di iniziative che hanno coinvolto la cittadinanza locale, è stato affidato all’associazione Italia Nostra il lavoro di predisporre tecnicamente una proposta di “vincolo monumentale” per l’area degli impianti ippici di San Siro, oggetto di pressanti attenzioni da parte di numerosi gruppi immobiliari. È partita così la richiesta di vincolo, indirizzata alla Sovrintendenza regionale lombarda per i beni architettonici e ambientali. L!istruttoria è durata un anno (dall'inizio del 2003 all'inizio del 2004), durante il quale, da un lato, i cittadini hanno inviato migliaia di richieste di sostegno della proposta di vincolo all’indirizzo della Sovrintendenza e, dall’altro, operatori immobiliari hanno continuato a trivellare il sedime degli impianti ippici in vista di future edificazioni. La svolta a gennaio 2004: la Sovrintendenza ha accolto la richiesta di vincolo monumentale, 1.500.000 mq di verde e scuderie di inizio ‘900 fanno parte del patrimonio nazionale da tutelare. È il primo caso in Italia dell’apposizione del vincolo monumentale ad un’area privata di simili estensioni.

Immagina Ferrara (Comune di Ferrara)
Per valorizzare il centro storico della città e renderlo più vitale ed attrattivo, l’Amministrazione ha indetto un concorso di idee per la valorizzazione del sistema delle piazze centrali. Cento cittadini ferraresi selezionati fra quanti hanno aderito all’iniziativa, hanno costituito un campione rappresentativo della popolazione. Riuniti in un grande padiglione e raggruppati in 12 tavoli hanno esaminato le diverse soluzioni per le piazze indicate. L’esito della discussione è stato progressivamente sintetizzato e proiettato su uno schermo per consentire l’andamento della discussione generale. Al termine della discussione si è proceduto alla votazione delle posizioni della giornata. Queste costituiranno per l’Amministrazione linee guida per le scelte urbanistiche da attuare.

La scuola non si compra: €cokit (Comune di Napoli)
L’€cokit è il kit per la scuola economico e solidale, realizzato in collaborazione con associazioni di commercianti e di consumatori e comprende materiale scolastico di base (quaderni, diario, penne, zainetto). La campagna €cokit contribuirà, alla realizzazione di un’azione di solidarietà internazionale: l’acquisto di materiale scolastico a favore dei bambini irakeni: per questo motivo l’€cokit porta come “griffe” il simbolo della bandiera della pace. Il Comune acquisterà un kit per i bambini irakeni, per ogni dieci che saranno venduti; il materiale scolastico sarà poi fatto pervenire alle scuole irakene attraverso l'associazione “Un ponte per...”

L’ortomercato per il nonno, in comune (SOGEMI, Milano)
Il progetto consiste in un nuovo servizio di acquisto collettivo, a prezzi da ingrosso, e di distribuzione personalizzata a favore degli anziani, a partire da quelli che vivono in condizioni di particolare disagio e sono già seguiti dai servizi sociali del comune. La realizzazione del progetto può contare sulla collaborazione dell’associazione grossisti ortofrutticoli e dei suoi aderenti che, viste le finalità sociali dell’iniziativa, applicheranno i prezzi minimi rilevati sul mercato dei grossisti.

Ruotò (Gruppo Torinese Trasporti, Torino)
Il progetto è la sperimentazione di un servizio di noleggio di 100 biciclette a pedalata assistita e 50 scooter elettrici, offrendo nuove alternative per la mobilità dei cittadini. Il servizio prevede la possibilità di gestire i veicoli attraverso contratti di breve, medio e lungo periodo; è possibile concordare dove poter ritirare il veicolo: sono infatti attivi diversi punti nella città, distribuiti in corrispondenza di parcheggi di scambio e all’interno della ZTL, oppure richiedere che esso sia addirittura consegnato ove ritenuto più comodo per il cliente.

Ok no barriere (Associazione Disabili.com, Padova)
L’Associazione “disabili. Com” si è inizialmente proposta di esporre nelle strutture valutate “accessibili” l’adesivo contro le barriere “disabili.com approved”, simbolo che distingue il locale come accessibile. L’accessibilità non è solo la mancanza di barriere fisiche: ci sono anche quelle mentali e culturali da combattere. Per questo vengono giudicate anche la cortesia e la disponibilità del personale. L’iniziativa è diventata più grande e l’Associazione raccoglie costantemente le esperienze personali di tutti coloro che recandosi nei locali trovino i giusti requisiti degli stessi. Collegandosi al sito http://disabili.com si può direttamente usufruire delle informazioni, ed in tal modo venire a conoscenza dei locali ritenuti OK! Distinte per categoria (bar, ristoranti, pizzerie, discoteche, cinema, teatri, centri sociali, negozi, centri commerciali, piscine, palestre, comuni, scuole ecc..) sono elencate tutte le strutture pronte ad accogliere le persone diversamente abili. L’elenco è sempre in continuo aggiornamento.

Avere tatto per l’arte (Unione italiana ciechi - sez. Taranto)
L’iniziativa è volta a rendere possibile per i non vedenti e gli ipovedenti la fruizione del patrimonio archeologico dall’inestimabile valore presente nel Museo Nazionale di Taranto. L’obiettivo finale è quello di creare un percorso tattile (dotato della necessaria strumentazione sussidiaria) che possa essere utilizzato dai non vedenti, esclusi oggi da un qualsiasi approccio alla realtà archeologica tarantina rappresentata dalle collezioni esposte nel Palazzo Pantaleo, esposizione al momento ridotta del Museo Nazionale archeologico di Taranto. Con la consulenza offerta dalla Soprintendenza, si intende individuare una serie di oggetti che possano rappresentare le collezioni del Museo e/o testimoniare particolari classi di materiali antichi e/o aspetti specifici della mitologia. I reperti sono riprodotti con tecniche e materiali intelligibili dal fruitore non vedente, attraverso soluzioni che saranno prospettate e realizzate dagli alunni del Liceo Artistico “LISIPPO”, guidati dai loro docenti. È stata già messa a disposizione dei non vedenti tarantini una interessante guida in braille, stampata grazie al finanziamento della Regione Puglia: essa è costituita da varie schede illustrative corredate da disegni semplificati e riprodotti a rilievo.

Metti in gioco l’ambiente (ACEA, Roma)
Il progetto è dedicato ai navigatori del web con il sito www.ambientandoci.it , ma anche ai bambini e agli insegnati che preferiscono carta e penna giocando con il cubo “GiocAcea”, un kit in distribuzione a 1000 scuole della Capitale e della provincia di Roma. Il GiocAcea, rivolto alla fascia 9-12 anni, permetterà ai ragazzi di conoscere una delle più importanti realtà produttive della città, quale è Acea, e con essa scoprire da dove nasce l’energia e in che cosa consiste il ciclo dell’acqua. Attraverso il gioco e l’utilizzo di internet, gli insegnanti potranno così affrontare temi complessi, ma al tempo stesso fondamentali per la sopravvivenza del Pianeta, quali quelli della preservazione delle risorse idriche, energetiche e ambientali. Nel cubo contenitore si trovano 1 tappeto gioco, 30 tessere di spugna e un quaderno didattico. Ambientandoci.it, è un contenitore dedicato agli insegnanti e ai giovani navigatori del web. Il sito prevede diverse sezioni, le news da Roma, dall'Italia e dal mondo, un filo diretto con Acea attraverso le tre parole chiave: acqua, energia e ambiente, e una sezione dedicata ai giochi interattivi.

Prometeo (Regione Toscana)
Il progetto Prometeo, promosso dalla Regione Toscana, con contributi Fondo Sociale europeo, nasce dalla collaborazione con le tre organizzazioni sindacali confederali (Cgil, Cisl e Uil) e le agenzie formative Smile Toscana, Ial Toscana e Enfap Toscana con l’obiettivo di costruire una rete di supporto ai lavoratori atipici. L’iniziativa ha previsto la realizzazione di 65 sportelli su tutto il territorio regionale e di un portale telematico interamente dedicato ai lavoratori atipici in stretto collegamento con i vari Centri per l’impiego territoriali. Presso gli sportelli e sul portale i lavoratori atipici potranno avere informazioni sul mondo del lavoro, assistenza e consulenza previdenziale e assicurativa e assistenza fiscale. Prometeo offre anche la possibilità di inserire il proprio curriculum vitae, accedere alla banca dati, partecipare al forum di discussione dove presentare la propria esperienza nonché utilizzare i moduli di formazione a distanza.

Conciliazione vita-lavoro in azienda (Prosefin Napoli)
Il titolare dell’azienda Poserfin, specializzata nella produzione e distribuzione di infissi, si è reso protagonista di numerose buone pratiche di conciliazione vita-lavoro volte al miglioramento del rapporto tra dipendenti e datori di lavoro. Le buone pratiche messe in atto sono: settimana corta due volte al mese, possibilità di permessi con breve preavviso, estrema flessibilità e possibilità di telelavoro in situazioni particolari (maternità), incontri periodici di discussione sia sulla conciliazione vita-lavoro sia sugli obiettivi di produzione, formazione a carico dell’organizzazione rivolta agli esponenti di ogni gradino aziendale. L’idea di apportare delle modifiche radicali nasce nella fase in cui l’azienda da piccolo organismo si evolve in società con diciassette dipendenti. Tale trasformazione aveva scardinato l’equilibrio della gestione a conduzione familiare e creato la necessità di un totale rinnovamento. La ventata innovativa si è concretizzata in interventi mirati a migliorare i rapporti all'interno dell'azienda, ottimizzando la gestione delle risorse umane grazie alla creazione di rapporti non più monodirezionali e fortemente gerarchizzati, ma paritari e flessibili.

Unopiùno (Soldalitas, Milano)
Oltre 15.000 persone appartenenti alle fasce deboli sollecitano, nella sola area milanese, l’inclusione nel mercato del lavoro. Alle obiettive difficoltà di inserimento di questi lavoratori risponde con successo da tempo il sistema cooperativo sociale di tipo “B”, che accoglie nei propri organici il 40% di soggetti appartenenti a queste categorie. L’idea del progetto Unopiùno è nata nel gruppo di consulenti Sodalitas che si occupa delle cooperative sociali. Una volta specificati obiettivi e modalità di funzionamento del progetto, si sono definite intese con le sedi milanesi delle principali centrali cooperative, per ottenerne il supporto alla raccolta dati dalle 140 cooperative potenzialmente interessate.

Il comune siamo noi (Comune Belluno)
Con riferimento all’art.118 della Costituzione, il comune di Belluno ha inteso promuovere un’azione di sensibilizzazione e promozione della partecipazione della comunità locale per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà. Con il progetto “Il comune siamo noi”, cittadini, singoli o associati, sono stati chiamati a presentare dei progetti sui quali il Comune avrebbe portato un sostegno organizzativo ed economico. Attualmente sono state giudicate accoglibili 8 proposte in base alle linee di indirizzo comunali.

La Borsa del Riciclaggio (Quadrifoglio spa, Firenze)
La Borsa del Riciclaggio è il luogo dello scambio, una sorta di Stazione Ecologica virtuale dove sarà possibile mettere a disposizione qualsiasi oggetto di cui il proprietario voglia disfarsi nel rispetto della legge e che possa essere utilizzato da altri. Possono partecipare tutti i cittadini che sono attualmente serviti da Quadrifoglio, e quindi nei Comuni di Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano e Signa. Per rendere più semplice la navigazione sono state individuate alcune categorie di beni ed oggetti che possono entrare a far parte della Borsa: la Borsa degli oggetti, del giocattolo, del Compost, delle informazioni.

Fabbrica creativa della Città moltiplicata (Associazione dei Comuni del Copparese, FE)
Il museo “Fabbrica creativa” è un museo d’arte contemporanea realizzato nelle aziende del territorio dell’associazione dei comuni .Nei laboratori aperti, artisti locali realizzano opere riguardanti i temi dello sviluppo territoriale; i quadri sono realizzati su tele di macro dimensioni (da 6 a 40 mq), le tele ed i colori sono forniti dalla amministrazione. la scommessa del progetto consiste nell’integrazione tra le fabbriche ed il territorio. Grazie al progetto le aziende hanno acquisito un nuovo modo di relazionarsi con gli amministratori. La collocazione dei quadri nelle fabbriche ha creato interesse nei lavoratori, tanto che alcune fabbriche hanno chiesto altri quadri da posizionare in altri reparti. Attualmente il progetto ha un ulteriore sviluppo in quanto si portano gli artisti A dipingere direttamente nella fabbrica. Il museo effettua una apertura istituzionale di cerimonia, con un evento ad hoc, almeno una volta all’anno.

Rimuoviamo le discariche (Comune di Rodi Garganico, FO)
Il comune di Rodi Garganico ha stanziato 30 mila euro per rimuovere le microdiscariche nel proprio territorio e ha coinvolto tutte le scuole realizzando centri raccolta dei rifiuti e sensibilizzando i ragazzi. Alla scuola che raccoglierà più rifiuti, l'amministrazione comunale darà in premio una vacanza gratuita.



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