Premio Roberto Villirillo
Buone pratiche nei servizi di pubblica
utilità
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musicale che prenderà parte all'evento, clicca qui
PROGETTI SELEZIONATIDi
seguito i 35 progetti che la giuria del premio ha selezionato sui
164 che ha valutato.
La premiazione
avverrà il 28 aprile 2005 dalle ore 15:45 alle 18,30 presso il
Teatro Flaiano via S. Stefano del Cacco 15,
Roma.Regalati il verde: comprati il
Macrico! (Comitato Macrico verde, Caserta) L’ ex
"MACRICO" è un’area centralissima della città di Caserta, dismessa
dal Ministero della Difesa, di proprietà dell’Istituto Diocesano
Sostentamento Clero. Per salvarla dalla cementificazione si è
costituito il Comitato MACRICO Verde, che ha lanciato l’idea di una
campagna per l’acquisto del MACRICO: ciascun cittadino versa 50 euro
per 1 metro quadrato di MACRICO per farne il primo Parco pubblico
della città e l’Orto Botanico dell’Università, senza far costruire
neppure un metro cubo di cemento.
Coppula tisa
(Associazione Finis Terrae, Tricase, LE) La campagna
Coppula Tisa intende promuovere attraverso gli strumenti della
cittadinanza attiva un’azione di sensibilizzazione sulla tutela
della bellezza del paesaggio come sancito dalla nostra Costituzione
all’art.9. Nell’anno del condono edilizio Coppula Tisa chiama a
raccolta tutti i cittadini per acquistare e demolire un’opera
edilizia che offende e deturpa un bel paesaggio. L’acquisto
attraverso un azionariato diffuso dell’immobile è un momento di
responsabilità collettivo e il suo abbattimento una sorta di
riscatto, un condono morale che costringe la stessa società civile
ad una coerente inversione di rotta in nome del buon senso e della
partecipazione attiva.
Idee in comune (Comune di
Roma) Idee in comune è un percorso promosso per
sperimentare un nuovo modo di migliorare la qualità della vita nella
città di Roma. I cittadini sono stati, infatti, invitati a
presentare proposte che mettano a frutto la conoscenza dei problemi
da risolvere e che tengano conto della possibilità di “unire le
forze”. Alcune questioni importanti sono così affrontate combinando
le professionalità e i mezzi tecnici del Comune con le disponibilità
di tempo e di energie dei cittadini.
Radici (BCC
Emilia Romagna) “Radici” è un conto corrente
“multiservizio” del Credito Cooperativo Emiliano Romagnolo, pensato
ed adattato per le esigenze dei lavoratori immigrati, che vivono e
lavorano in Emilia Romagna con regolare permesso di soggiorno,
favorendone così l’integrazione socio-economica. L’elemento
qualificante e distintivo del Progetto, al di la della valenza
socio-economica, risiede nella formazione del personale che
comprende anche la corretta ed immediata conoscenza ed
identificazione della documentazione che certifica la regolare
permanenza del soggetto, anche alla luce dell’importante modifica
legislativa in materia (Legge 30/07/2002 n. 189, c.d. Legge
Bossi-Fini) e della recente “sanatoria” che ha regolarizzato alcune
centinaia di migliaia di immigrati clandestini.
Fare
impresa sulle aree confiscate alla mafia (Consorzio “Sviluppo e
Legalità” dei Comuni di Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale,
Piana degli Albanesi, Roccamena, San Cipriello, San Giuseppe Iato,
PA) L’iniziativa propone di avviare alla gestione
imprenditoriale, mediante l’affidamento in concessione a titolo
gratuito a cooperative sociali di nuova costituzione, il complesso
dei terreni agricoli e dei fabbricati rurali confiscati alla mafia,
appartenenti ai Comuni assegnatari. Il disegno strategico che si
intende perseguire è, da un punto di vista sociale, quello
dell’integrazione di soggetti economicamente deboli attraverso la
creazione di nuovi posti di lavoro, nel rispetto di uno sviluppo
sostenibile. È nato un marchio: “prodotto agricolo biologico delle
terre del Consorzio Sviluppo e Legalità”
Servizio di
Informazione e Facilitazione Pratiche (Comune di Prato - Assessorato
alla Multiculturalità) Il progetto nasce da una
sinergica collaborazione tra il Comune e la Questura di Prato,
sfociata in un Protocollo d’Intesa sottoscritto nel Maggio 2004. Un
progetto che si è concretizzato nella realizzazione di una procedura
informatica web realizzata con strumenti open source che consente:
la gestione degli appuntamenti in base alla necessità dell’immigrato
ed alla disponibilità dei traduttori della lingua parlata; la stampa
nell’idioma dell’immigrato di tutte le informazioni relative ad ogni
pratica, da offrire all’immigrato in sede di appuntamento.
L’immigrato riceve informazioni sulla documentazione necessaria per
la presentazione dell’istanza presso l’Ufficio Immigrazione della
Questura di Prato. Le informazioni archiviate sono rielaborabili in
funzione della nazionalità, dello stato delle pratiche e degli invii
delle pratiche ritenute complete in Questura.
Ogni
cosa al suo posto (Museo dei bambini società cooperativa sociale
onlus, Roma) Peculiarità di questo Museo, oltre a
quella di essere rivolto esclusivamente ai bambini, è di avere come
principale intento “l'autonoma scoperta attraverso il gioco”. Nei
suoi spazi ha perciò allestito diverse postazioni che riproducono, a
misura appunto di bambino, le diverse realtà della vita quotidiana,
realizzando così una città in miniatura. Sono stati realizzati tutti
quei luoghi che formano una città, come ad esempio l’ospedale,
l’autofficina, il supermercato, l’ufficio postale, la banca. In ogni
città, però, non può non tener presente anche il servizio della
raccolta dei rifiuti, che tutti i giorni ciascun cittadino produce.
La nuova postazione del gioco è stata denominata “Il gioco dei
rifiuti: ogni cosa al suo posto”. Un’isola ecologica per capire la
città: raccogliere i rifiuti, separarli per tipologia, seguire i
cani che lasciano i loro bisogni per i museo, multando i proprietari
e facendo autoeducazione. Forniti di divise, scope, raccogli
immondizie su ruote e tanta buona volontà i piccoli inseguono lo
sporco, finalmente, in forma i gioco.
Nuovo Piano
per il Traffico (Comitato Abitanti e Amici del QT8, Milano)
Il “Comitato Abitanti e Amici del QT8 (Ottava
Triennale)” lavora in maniera costante e precisa battendosi per la
tutela ed il mantenimento del Quartiere Ottava Triennale,
discutendo, raccogliendo proposte e suggerimenti fra gli abitanti al
fine di migliorare concretamente e allo stesso tempo proteggere ciò
che a Milano viene definito un “raro caso di urbanistica umana”. In
questo caso la strada intrapresa è stata quella del coinvolgimento
“dal basso” della comunità locale. Attraverso una serie di banchetti
domenicali nella piazza del quartiere, sono stati distribuiti agli
abitanti delle carte raffiguranti il quartiere e il suo sistema
viabilistico, chiedendo ad ognuno di loro di indicare “punti di
crisi” e proposte di soluzione: passaggi pedonali pericolosi,
mancanza di piste ciclabili, necessità di modificare i marciapiedi,
incroci con scarsa visibilità, ecc. È stato l’unico quartiere di
Milano ad effettuare un simile lavoro, il cui risultato è stato
trasmesso all’Assessorato al Traffico del Comune di Milano, Agenzia
Mobilità e Ambiente.
Telepark (Telepark srl,
Salerno) Telepark è un servizio progettato e sviluppato
dalla società informatica salernitana Metoda spa, per la diffusione
di un sistema di pagamento dei parcheggi basato sull’uso del
telefono cellulare. Acquistata la tessera Parkcard, la si attiva
mediante una telefonata, digitando un codice di abilitazione e la si
espone sul parabrezza in un’apposita bustina adesiva. Quando si
arriva al parcheggio, si compone un numero di telefono indicato
dalla carta e il numero dell’area di sosta. L’operazione attiva il
pagamento; terminata la sosta, si ricompone lo stesso numero e il
pagamento viene disattivato. Il Telepark consente di risparmiare
tempo e denaro, in quanto permette di pagare il parcheggio a esatta
misura del tempo consumato. Il progetto è attivo nella città di
Salerno, ed è in corso di sperimentazione a Torino e Reggio Emilia,
e lo sarà presto a Firenze.
Progetto T-serve (Comune
di Prato) Il progetto ha come obiettivo principale
quello di dare la possibilità al cittadino di ricevere alcuni
servizi comunali presso le tabaccherie. Sono attivi servizi di
certificazione e di pagamento: multe, sanzioni amministrative,
servizi scolastici, trasporti, scuola di musica, lampade votive,
istanze edilizie, I.C.I., T.A.R.S.U., T.O.S.A.P., bollette gas,
bollette acqua, asili nido, tiket sanitari, rilascio autorizzazioni,
emissioni certificati anagrafici, rimborsi al cittadino. Il
vantaggio di questa soluzione è che si utilizzano strumenti standard
(PC e modem) ed il tabaccaio aggiorna direttamente gli archivi
comunali in modo che il Comune non abbia ulteriori operazioni di
registrazione da fare in differita. Inoltre, è certamente più
semplice e funzionale colloquiare tramite il video e la tastiera che
non tramite schede cartacee su cui si devono annerire numeri e/o
lettere.
Andiamo a scuola in BICIBUS (Comune di
Reggio Emilia) L’iniziativa vuole coinvolgere
attivamente i diretti interessati (scuole, famiglie, bambini) ma
anche le realtà locali territoriali (circoscrizioni,
associazionismo, volontariato, imprese dei quartieri) nella
sperimentazione di una modalità, semplice ma nuova, di spostamento
casa-scuola dei bambini (in gruppo con la bicicletta) sulla scia di
esperienze analoghe già attive in numerose città europee ma in
Italia presenti solo in poche realtà locali: il BICIBUS. ogni
percorso del BICIBUS, segnalato da scritte “a terra” ben visibili e
facilmente individuabili dai bambini e dagli automobilisti, ha
previsto inoltre un capolinea e fermate intermedie, anch’esse
opportunamente indicate da cartelli riportanti gli orari di partenza
ed arrivo.
Parola per parola (Regione Basilicata)
È un vocabolario on line, messo a disposizione della
Regione Basilicata, per rendere più accessibile il linguaggio della
Pubblica Amministrazione. Nonostante la PA stia cambiando
profondamente, molti termini e locuzioni restano incomprensibili ai
non addetti ai lavori. Da qui questo tentativo: un insieme di parole
da spiegare semplicemente, ma che mettano in condizione di capire e,
così facendo, di utilizzare al meglio i servizi e le opportunità che
la Regione, offre. È un vocabolario aperto, in quanto chiunque può
chiedere spiegazioni o aggiungere altri significati alle parole già
inserite, fornendo, così, eventualmente spiegazioni più chiare.
Bus a idrogeno - emissioni zero (Gruppo Torinese
Trasporti, Torino) Per la prima volta un bus con motore
alimentato a idrogeno ha percorso normali strade cittadine,
circolando per il centro storico di Torino. L’elemento
caratterizzante il progetto è che il bus è un veicolo “ibrido”,
senza un utilizzo diretto dell’energia prodotta dalla cella a
combustibile, ma dotato di un motore elettrico alimentato attraverso
gli accumulatori della fuel cell. In sostanza l’idrogeno si ossida a
bassa temperatura con l’ossigeno dell’aria, producendo energia
elettrica, calore e acqua: il risultato è zero emissioni. Le
batterie utilizzate sono a “sale da cucina” (contengono infatti
sodio, nichel e cloro), non nocive per l’ambiente.
Sentiero Natura per non vedenti (Corpo forestale
dello stato, Follonica GR) Un non vedente non può
accedere ad un ambiente naturale, se non accompagnato da chi può
vedere: a questa limitazione è stata trovata una soluzione mediante
la realizzazione di un sentiero natura per non vedenti all’interno
della Riserva Forestale di Protezione “Duna Feniglia”. Il sentiero è
un percorso pressocché circolare, lungo 700metri, che si snoda
all'interno della pineta della duna Feniglia; è stato allestito in
modo tale da permettere la fruizione completamente autonoma alle
persone prive di vista, grazie alla presenza di un corrimano in
legno, di pannelli e bacheche tattili e soprattutto di tabelle in
Braille che, in corrispondenza di 15 punti di sosta, invitano il
visitatore ad abbracciare i tronchi degli alberi, a riconoscere le
foglie o a capire l’appartenenza delle impronte lasciate in terra
dagli abitanti del Parco.
Reddito di cittadinanza
(Regione Campania) Il progetto prevede l’erogazione di
contributi per famiglie indigenti con un reddito familiare isee
(indicatore che include anche vari parametri sociali, oltre ai
guadagni) inferiore ai cinquemila euro annui. L’innovazione risiede
nei destinatari di questi contributi: Cittadini Italiani, ovvero
provenienti dall’Unione Europea, ovvero Cittadini stranieri
provenienti da paesi non appartenenti all’Unione Europea che siano
residenti in Italia da almeno cinque anni. La Regione Campania ha
già stanziato per il 2004, 77 milioni di euro, che serviranno solo
per l’erogazione monetaria: ai Comuni spetterà l’istruttoria delle
pratiche e la compilazione delle graduatorie degli aventi diritto;
altri fondi sono stati e saranno messi in campo per i servizi
sociali, che prevedono contributi per il fitto, per il diritto allo
studio, abbonamenti gratuiti per i trasporti pubblici e iniziative
per l’autoimpiego all’interno di una partnership con Sviluppo
Italia, che assicurerà anche assistenza tecnica - con un centro
servizi e un call center - a favore dei Comuni.
Roma
non spreca (Comune di Roma) Il Comune di Roma si pone
l’obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari attraverso il recupero
degli alimenti non più commercializzabili ma perfettamente
commestibili, e sostenere le tante realtà del volontariato cittadino
impegnato nella lotta alla povertà e al disagio sociale. A partire
dalle positive esperienze già attive su tutto il territorio
nazionale, con la Piattaforma Alimentare della Solidarietà si
intende promuovere il potenziamento della capacità di raccolta
dell’invenduto, l’ampliamento della raccolta a settori alimentari
fino ad oggi non “recuperati”, lo sviluppo di una cultura
imprenditoriale e commerciale sempre più attenta nei confronti dello
spreco alimentare.
A scuola da soli in sicurezza
(Comune di Reggio Emilia) Gli obiettivi che il progetto
“A scuola da soli in sicurezza” si poneva fino dall’inizio del suo
percorso erano non solo di carattere strettamente ambientale, ma
ponevano l’accento anche su temi più ampi relativi alla vivibilità e
sicurezza dei quartieri, sugli aspetti sanitari positivi legati
all’attività fisica dei bambini e, non da ultimo, sul diritto
all’autonomia dei bambini, soprattutto negli spostamenti. Ogni
scuola ha coinvolto le famiglie e i bambini nell’analisi delle
modalità di spostamento per andare e tornare da scuola (e delle
ragioni di tali scelte) ed ha effettuato “mappe dei principali
percorsi casa-scuola” contenente un’analisi della sicurezza degli
stessi dal punto di vista dei bambini. Ciascuna classe coinvolta ha
poi formulato proposte di soluzione delle principali criticità
evidenziate (sia strutturali che organizzative e culturali) che
ostacolano l'andare a scuola “da soli” (senza i genitori),
attraverso la redazione di un documento (Piano d'Azione) contenente
anche la co-responsabilità dei vari attori coinvolti.
Progetto CONTACT (CTP, Napoli) La CTP
di Napoli ha elaborato un progetto a forte impatto sociale, con
l’obiettivo di migliorare i rapporti interpersonali e la
comunicazione fra il proprio personale, clienti italiani e
stranieri, attraverso una specifica attività di formazione e azioni
di intervento e sensibilizzazione a bordo degli autobus. Alcune
linee gestite dalla CTP, infatti, attraversano territori in cui il
70% della clientela è costituita da stranieri. Il progetto intende
intervenire con un’azione sociale mirata che si articola in due
fasi: - un periodo di formazione specialistica, che ha coinvolto
personale della CTP e della Caritas; - una fase sperimentale della
durata di 3 mesi, che ha previsto l’impiego del personale formato
con funzione di mediatori culturali a bordo.
Progetto Primo Settimo (ASM – Settimo Torinese, TO)
Il progetto prevede la realizzazione, presso la nuova
sede della ASM S.p.A. di Settimo Torinese, del primo impianto in
Piemonte per la produzione, lo stoccaggio e l’utilizzo dell’idrogeno
estratto da fonti rinnovabili (nel caso specifico, l’energia
solare). L’impianto nasce per generare energia pulita per uso
stazionario e, contemporaneamente, per fornire idrogeno per
l’alimentazione delle future auto a celle combustibili.
Psicocyber (Comune di Reggio Emilia)
Psicocyber è nato a completamento dei servizi comunali
UP (Unità di Prevenzione), US (Unità di Strada) ed INFOBUS (presenza
notturna e diurna nei luoghi di aggregazione giovanile di operatori
su un camper mobile sui temi della prevenzione della
tossicodipendenza e sulle difficoltà dello sviluppo in genere).
Dall’analisi dei servizi comunali si è osservata l’estrema
difficoltà per questa fascia d’età (14-25 anni) di recarsi ed
usufruire dei servizi alla persona presenti sul territorio reggiano.
Indispensabile è diventato dunque andare incontro ai giovani,
anticipando e/o rispondendo in tempo reale alle loro difficoltà,
prima che queste diventino problema. Un camper appositamente
attrezzato ospita una postazione audio video collegata con lo studio
di uno psicoterapeuta in servizio al progetto. Prima di accedere al
colloquio con lo psicoterapeuta, gli utenti si relazionano con
un’équipe di educatori professionali che procederanno ad un primo
ascolto. Si è realizzato un lavoro integrato degli operatori di
strada, dello psicologo e della comunicazione per “posizionare” il
prodotto. Il servizio è attivo in orari determinati dalle attività
ludico-ricreative dei giovani (quindi anche in orario notturno).
Vincolo Ippodromo (Comitato Abitanti e Amici del
QT8, Milano) Il Quartiere sperimentale dell’Ottava
Triennale, costruito sulle macerie del secondo dopoguerra,
rappresenta ancora oggi una meta di studio e di analisi da parte di
studiosi e ricercatori di tutto il mondo, in quanto esempio di
architettura razionalista abbinata a un preciso modello di sviluppo
urbano, caratterizzato da edilizia residenziale a schiera e da ampie
aree verdi pubbliche disponibili. Il “Comitato Abitanti e Amici del
QT8” lavora in maniera costante e precisa battendosi per la tutela
ed il mantenimento del Quartiere; attraverso una serie di iniziative
che hanno coinvolto la cittadinanza locale, è stato affidato
all’associazione Italia Nostra il lavoro di predisporre tecnicamente
una proposta di “vincolo monumentale” per l’area degli impianti
ippici di San Siro, oggetto di pressanti attenzioni da parte di
numerosi gruppi immobiliari. È partita così la richiesta di vincolo,
indirizzata alla Sovrintendenza regionale lombarda per i beni
architettonici e ambientali. L!istruttoria è durata un anno
(dall'inizio del 2003 all'inizio del 2004), durante il quale, da un
lato, i cittadini hanno inviato migliaia di richieste di sostegno
della proposta di vincolo all’indirizzo della Sovrintendenza e,
dall’altro, operatori immobiliari hanno continuato a trivellare il
sedime degli impianti ippici in vista di future edificazioni. La
svolta a gennaio 2004: la Sovrintendenza ha accolto la richiesta di
vincolo monumentale, 1.500.000 mq di verde e scuderie di inizio ‘900
fanno parte del patrimonio nazionale da tutelare. È il primo caso in
Italia dell’apposizione del vincolo monumentale ad un’area privata
di simili estensioni.
Immagina Ferrara (Comune di
Ferrara) Per valorizzare il centro storico della città
e renderlo più vitale ed attrattivo, l’Amministrazione ha indetto un
concorso di idee per la valorizzazione del sistema delle piazze
centrali. Cento cittadini ferraresi selezionati fra quanti hanno
aderito all’iniziativa, hanno costituito un campione rappresentativo
della popolazione. Riuniti in un grande padiglione e raggruppati in
12 tavoli hanno esaminato le diverse soluzioni per le piazze
indicate. L’esito della discussione è stato progressivamente
sintetizzato e proiettato su uno schermo per consentire l’andamento
della discussione generale. Al termine della discussione si è
proceduto alla votazione delle posizioni della giornata. Queste
costituiranno per l’Amministrazione linee guida per le scelte
urbanistiche da attuare.
La scuola non si compra:
€cokit (Comune di Napoli) L’€cokit è il kit per la
scuola economico e solidale, realizzato in collaborazione con
associazioni di commercianti e di consumatori e comprende materiale
scolastico di base (quaderni, diario, penne, zainetto). La campagna
€cokit contribuirà, alla realizzazione di un’azione di solidarietà
internazionale: l’acquisto di materiale scolastico a favore dei
bambini irakeni: per questo motivo l’€cokit porta come “griffe” il
simbolo della bandiera della pace. Il Comune acquisterà un kit per i
bambini irakeni, per ogni dieci che saranno venduti; il materiale
scolastico sarà poi fatto pervenire alle scuole irakene attraverso
l'associazione “Un ponte per...”
L’ortomercato per
il nonno, in comune (SOGEMI, Milano) Il progetto
consiste in un nuovo servizio di acquisto collettivo, a prezzi da
ingrosso, e di distribuzione personalizzata a favore degli anziani,
a partire da quelli che vivono in condizioni di particolare disagio
e sono già seguiti dai servizi sociali del comune. La realizzazione
del progetto può contare sulla collaborazione dell’associazione
grossisti ortofrutticoli e dei suoi aderenti che, viste le finalità
sociali dell’iniziativa, applicheranno i prezzi minimi rilevati sul
mercato dei grossisti.
Ruotò (Gruppo Torinese
Trasporti, Torino) Il progetto è la sperimentazione di
un servizio di noleggio di 100 biciclette a pedalata assistita e 50
scooter elettrici, offrendo nuove alternative per la mobilità dei
cittadini. Il servizio prevede la possibilità di gestire i veicoli
attraverso contratti di breve, medio e lungo periodo; è possibile
concordare dove poter ritirare il veicolo: sono infatti attivi
diversi punti nella città, distribuiti in corrispondenza di
parcheggi di scambio e all’interno della ZTL, oppure richiedere che
esso sia addirittura consegnato ove ritenuto più comodo per il
cliente.
Ok no barriere (Associazione Disabili.com,
Padova) L’Associazione “disabili. Com” si è
inizialmente proposta di esporre nelle strutture valutate
“accessibili” l’adesivo contro le barriere “disabili.com approved”,
simbolo che distingue il locale come accessibile. L’accessibilità
non è solo la mancanza di barriere fisiche: ci sono anche quelle
mentali e culturali da combattere. Per questo vengono giudicate
anche la cortesia e la disponibilità del personale. L’iniziativa è
diventata più grande e l’Associazione raccoglie costantemente le
esperienze personali di tutti coloro che recandosi nei locali
trovino i giusti requisiti degli stessi. Collegandosi al sito
http://disabili.com si può direttamente usufruire delle
informazioni, ed in tal modo venire a conoscenza dei locali ritenuti
OK! Distinte per categoria (bar, ristoranti, pizzerie, discoteche,
cinema, teatri, centri sociali, negozi, centri commerciali, piscine,
palestre, comuni, scuole ecc..) sono elencate tutte le strutture
pronte ad accogliere le persone diversamente abili. L’elenco è
sempre in continuo aggiornamento.
Avere tatto per
l’arte (Unione italiana ciechi - sez. Taranto)
L’iniziativa è volta a rendere possibile per i non
vedenti e gli ipovedenti la fruizione del patrimonio archeologico
dall’inestimabile valore presente nel Museo Nazionale di Taranto.
L’obiettivo finale è quello di creare un percorso tattile (dotato
della necessaria strumentazione sussidiaria) che possa essere
utilizzato dai non vedenti, esclusi oggi da un qualsiasi approccio
alla realtà archeologica tarantina rappresentata dalle collezioni
esposte nel Palazzo Pantaleo, esposizione al momento ridotta del
Museo Nazionale archeologico di Taranto. Con la consulenza offerta
dalla Soprintendenza, si intende individuare una serie di oggetti
che possano rappresentare le collezioni del Museo e/o testimoniare
particolari classi di materiali antichi e/o aspetti specifici della
mitologia. I reperti sono riprodotti con tecniche e materiali
intelligibili dal fruitore non vedente, attraverso soluzioni che
saranno prospettate e realizzate dagli alunni del Liceo Artistico
“LISIPPO”, guidati dai loro docenti. È stata già messa a
disposizione dei non vedenti tarantini una interessante guida in
braille, stampata grazie al finanziamento della Regione Puglia: essa
è costituita da varie schede illustrative corredate da disegni
semplificati e riprodotti a rilievo.
Metti in gioco
l’ambiente (ACEA, Roma) Il progetto è dedicato ai
navigatori del web con il sito www.ambientandoci.it , ma anche ai
bambini e agli insegnati che preferiscono carta e penna giocando con
il cubo “GiocAcea”, un kit in distribuzione a 1000 scuole della
Capitale e della provincia di Roma. Il GiocAcea, rivolto alla fascia
9-12 anni, permetterà ai ragazzi di conoscere una delle più
importanti realtà produttive della città, quale è Acea, e con essa
scoprire da dove nasce l’energia e in che cosa consiste il ciclo
dell’acqua. Attraverso il gioco e l’utilizzo di internet, gli
insegnanti potranno così affrontare temi complessi, ma al tempo
stesso fondamentali per la sopravvivenza del Pianeta, quali quelli
della preservazione delle risorse idriche, energetiche e ambientali.
Nel cubo contenitore si trovano 1 tappeto gioco, 30 tessere di
spugna e un quaderno didattico. Ambientandoci.it, è un contenitore
dedicato agli insegnanti e ai giovani navigatori del web. Il sito
prevede diverse sezioni, le news da Roma, dall'Italia e dal mondo,
un filo diretto con Acea attraverso le tre parole chiave: acqua,
energia e ambiente, e una sezione dedicata ai giochi interattivi.
Prometeo (Regione Toscana) Il progetto
Prometeo, promosso dalla Regione Toscana, con contributi Fondo
Sociale europeo, nasce dalla collaborazione con le tre
organizzazioni sindacali confederali (Cgil, Cisl e Uil) e le agenzie
formative Smile Toscana, Ial Toscana e Enfap Toscana con l’obiettivo
di costruire una rete di supporto ai lavoratori atipici.
L’iniziativa ha previsto la realizzazione di 65 sportelli su tutto
il territorio regionale e di un portale telematico interamente
dedicato ai lavoratori atipici in stretto collegamento con i vari
Centri per l’impiego territoriali. Presso gli sportelli e sul
portale i lavoratori atipici potranno avere informazioni sul mondo
del lavoro, assistenza e consulenza previdenziale e assicurativa e
assistenza fiscale. Prometeo offre anche la possibilità di inserire
il proprio curriculum vitae, accedere alla banca dati, partecipare
al forum di discussione dove presentare la propria esperienza nonché
utilizzare i moduli di formazione a distanza.
Conciliazione vita-lavoro in azienda (Prosefin
Napoli) Il titolare dell’azienda Poserfin,
specializzata nella produzione e distribuzione di infissi, si è reso
protagonista di numerose buone pratiche di conciliazione vita-lavoro
volte al miglioramento del rapporto tra dipendenti e datori di
lavoro. Le buone pratiche messe in atto sono: settimana corta due
volte al mese, possibilità di permessi con breve preavviso, estrema
flessibilità e possibilità di telelavoro in situazioni particolari
(maternità), incontri periodici di discussione sia sulla
conciliazione vita-lavoro sia sugli obiettivi di produzione,
formazione a carico dell’organizzazione rivolta agli esponenti di
ogni gradino aziendale. L’idea di apportare delle modifiche radicali
nasce nella fase in cui l’azienda da piccolo organismo si evolve in
società con diciassette dipendenti. Tale trasformazione aveva
scardinato l’equilibrio della gestione a conduzione familiare e
creato la necessità di un totale rinnovamento. La ventata innovativa
si è concretizzata in interventi mirati a migliorare i rapporti
all'interno dell'azienda, ottimizzando la gestione delle risorse
umane grazie alla creazione di rapporti non più monodirezionali e
fortemente gerarchizzati, ma paritari e flessibili.
Unopiùno (Soldalitas, Milano) Oltre
15.000 persone appartenenti alle fasce deboli sollecitano, nella
sola area milanese, l’inclusione nel mercato del lavoro. Alle
obiettive difficoltà di inserimento di questi lavoratori risponde
con successo da tempo il sistema cooperativo sociale di tipo “B”,
che accoglie nei propri organici il 40% di soggetti appartenenti a
queste categorie. L’idea del progetto Unopiùno è nata nel gruppo di
consulenti Sodalitas che si occupa delle cooperative sociali. Una
volta specificati obiettivi e modalità di funzionamento del
progetto, si sono definite intese con le sedi milanesi delle
principali centrali cooperative, per ottenerne il supporto alla
raccolta dati dalle 140 cooperative potenzialmente interessate.
Il comune siamo noi (Comune Belluno)
Con riferimento all’art.118 della Costituzione, il
comune di Belluno ha inteso promuovere un’azione di
sensibilizzazione e promozione della partecipazione della comunità
locale per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla
base del principio di sussidiarietà. Con il progetto “Il comune
siamo noi”, cittadini, singoli o associati, sono stati chiamati a
presentare dei progetti sui quali il Comune avrebbe portato un
sostegno organizzativo ed economico. Attualmente sono state
giudicate accoglibili 8 proposte in base alle linee di indirizzo
comunali.
La Borsa del Riciclaggio (Quadrifoglio
spa, Firenze) La Borsa del Riciclaggio è il luogo dello
scambio, una sorta di Stazione Ecologica virtuale dove sarà
possibile mettere a disposizione qualsiasi oggetto di cui il
proprietario voglia disfarsi nel rispetto della legge e che possa
essere utilizzato da altri. Possono partecipare tutti i cittadini
che sono attualmente serviti da Quadrifoglio, e quindi nei Comuni di
Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano e Signa. Per
rendere più semplice la navigazione sono state individuate alcune
categorie di beni ed oggetti che possono entrare a far parte della
Borsa: la Borsa degli oggetti, del giocattolo, del Compost, delle
informazioni.
Fabbrica creativa della Città
moltiplicata (Associazione dei Comuni del Copparese, FE)
Il museo “Fabbrica creativa” è un museo d’arte
contemporanea realizzato nelle aziende del territorio
dell’associazione dei comuni .Nei laboratori aperti, artisti locali
realizzano opere riguardanti i temi dello sviluppo territoriale; i
quadri sono realizzati su tele di macro dimensioni (da 6 a 40 mq),
le tele ed i colori sono forniti dalla amministrazione. la scommessa
del progetto consiste nell’integrazione tra le fabbriche ed il
territorio. Grazie al progetto le aziende hanno acquisito un nuovo
modo di relazionarsi con gli amministratori. La collocazione dei
quadri nelle fabbriche ha creato interesse nei lavoratori, tanto che
alcune fabbriche hanno chiesto altri quadri da posizionare in altri
reparti. Attualmente il progetto ha un ulteriore sviluppo in quanto
si portano gli artisti A dipingere direttamente nella fabbrica. Il
museo effettua una apertura istituzionale di cerimonia, con un
evento ad hoc, almeno una volta all’anno.
Rimuoviamo
le discariche (Comune di Rodi Garganico, FO) Il comune
di Rodi Garganico ha stanziato 30 mila euro per rimuovere le
microdiscariche nel proprio territorio e ha coinvolto tutte le
scuole realizzando centri raccolta dei rifiuti e sensibilizzando i
ragazzi. Alla scuola che raccoglierà più rifiuti, l'amministrazione
comunale darà in premio una vacanza gratuita.